I BAMBINI IPERATTIVI ESISTONO DAVVERO?

 

I bambini iperattivi esistono davvero?

Non è nostra abitudine dare ai bambini l’etichetta di ‘iperattivo’, per noi i bambini iperattivi non esistono. Sono bambini di una nuova era che necessitano di un nuovo approccio educativo. Per questo siamo formati e continuiamo a formarci nell’usare una educazione molto più rispettosa, empatica, accogliente e divertente che permetta ai bimbi di tirare fuori i talenti e i potenziali innati.

 

Qualche settimana fa è arrivato da noi, in 11 e Lode a Lecce, D. un bambino che veniva etichettato come un esempio tipico dei bambini iperattivi, veniva definito da  qualcuno addirittura ‘ingestibile’.

D. subisce ogni giorno pesanti rimproveri dalle maestre e spesso punizioni per il suo pessimo comportamento. D’altronde fa parte dei bambini interattivi, è in quel “gruppo” li…

I primi giorni in effetti D. non riusciva proprio a star fermo, sfotteva tutti i suoi compagni toccandoli di continuo, il suo corpo era pieno di energia e si muoveva in modo irruento, tanto da risultare ‘fastidioso’ per qualcuno. Per questo suo comportamento gli altri tendono ad isolarlo e lui ovviamente ne soffre, e più lo isolano ‘peggio si comporta’…

 

E’ possibile trasformare questo circolo vizioso in un circolo virtuoso? Se si, come?

 

D. è abituato a ricevere giudizi e rimproveri, per come è fatto, per come si comporta, per tutti i suoi errori. Ma non da noi. Noi non lo giudichiamo, né lo condanniamo, lo accogliamo e lo aiutiamo a modulare e armonizzare la sua energia perché D. per noi è perfetto così com’è ha solo bisogno del nostro aiuto per migliorare e imparare a gestire le sue emozioni.

 

E’ un lavoro impegnativo ‘chirurgico’, ma noi ci crediamo e mettiamo in campo tutte le nostre energie e competenze.

 

Una delle nostre allenatrici emotive, le educatrici di 11 e lode, ha fatto a D. l’esempio di Flash, il supereroe.

Cosa fa Flash? Gli ha chiesto.

 

Flash corre come un matto, da una parte all’altra, ma se non sapesse quando fermarsi e come controllare il suo potere non sarebbe Flash. Si ferma di scatto ed è capace di rimanere immobile se serve.

Cosa accadrebbe a Flash se non controllasse la sua forza?

Il bimbo ha riso e ha detto ‘sbatterebbe contro i muri e si sfracellerebbe e schizzerebbe sangue dappertutto’. Esatto!

Accadrebbe proprio questo.

Anche tu hai questo superpotere. Sei fortissimo quando giochi con gli altri, hai tanta bella energia. Io lo so che non vuoi far male agli altri, né farti del male (fiducia) devi solo imparare a dosare il tuo superpotere, devi solo allenarti, come ogni supereroe (possibilità).

Anche Flash si è esercitato prima di diventare un supereroe, mica è nato così!! (allenamento al miglioramento)

 

Il bambino l’ha ascoltata per tutto il tempo, un po’ ha riso, un po’ ha fatto finta di nulla ed è finita li…

 

Dopo qualche giorno D. ha tirato la manica all’educatrice e le ha detto:

  • devo dirti una cosa importante!

  • dimmi pure, ti ascolto …

  • oggi a scuola ho controllato il mio superpotere e ho giocato con tutti i miei compagni senza fare del male a nessuno, e mi sono divertito moltissimo!

  • Grande! Bravissimo! Lo sapevo che ne eri capace, non avevo alcun dubbio!

Si sono abbracciati e hanno gioito insieme di un bellissimo successo.

Bambini iperattivi…ne siamo ancora così sicuri?

Questo è in 11 e Lode.

Ogni bambino ha delle possibilità, ogni bambino ha dei nuovi strumenti, ogni bambino ha delle soluzioni per migliorare e per essere più sereno e sicuro di sé.

 

Naturalmente oltre alle parole dette conta il modo, l’uso del corpo, l’uso della voce, la mimica facciale, l’intenzione, il credo, tutte capacità che le allenatrici emotive di 11 e Lode usano bene e allenano costantemente.

A questo bambino definito iperattivo è stata data una possibilità, di crescita e miglioramento.

Siamo certe che fra qualche settimana anche gli altri inizieranno a notare i suoi miglioramenti e forse le maestre a scuola non lo rimprovereranno più… lo speriamo.

 

Gli abbiamo dato due cose semplici:

  • Fiducia (puoi farlo, ne sei capace)

  • Metodo ( lo strumento per farlo)

 

I bambini della nuova era hanno bisogno di nuovi strumenti educativi e didattici per riconoscere e superare le difficoltà che incontrano nel loro cammino.

Il nostro compiti di educatori e genitori è quello di garantirgli questi strumenti. Noi non vediamo altra priorità nell’essere persone educanti.

 

Per noi è la nostra missione, è ciò che sta realizzando il sogno 11 e Lode: bambini più autonomi, sereni e sicuri di sé.

 

Per saperne di più sul metodo 11 e Lode clicca qui:

 

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Cristina Bari
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