“Che stress la pagella… Sapevo che mio figlio era intelligente e capace, eppure tutti quei problemi a scuola… Ora sta finalmente dimostrando quanto vale, me lo dicono anche le maestre”.

“Mio figlio non stava mai fermo, sempre agitato, sempre un po’ scontroso in famiglia e con i compagni. Da quando ha iniziato è tutta un’altra vita!”

"Che inferno fare i compiti! Si stancava subito e si distraeva continuamente. Adesso ha acquisito un metodo, studiare è diventato piacevole, a volte è lui a chiedermelo…”

“Non mi ascoltava mai, faceva sempre di testa sua, altrimenti non ti dico, pianti, capricci… Ora è più calmo, posso parlare con lui, spiegargli le cose e lui mi ascolta.”

No, non stai leggendo storie americane o di un paese del nord Europa.

Questi sono genitori di Lecce, di Nardò, di Calimera… 

Vuoi sapere come hanno fatto? 

Vuoi sapere come hanno cambiato per sempre il rapporto con i loro figli, tra i loro figli e la scuola, gli amichetti e i compagni?

Vuoi sapere come li stanno aiutando a crescere più felici e più sicuri?

Se tuo figlio fa la scuola primaria (o sta per iniziare), vieni all’Open Day di 11eLode.

È gratis.

  • Riceverai indicazioni e informazioni pratiche per aiutare tuo figlio a crescere più autonomo nella vita di tutti i giorni, più sicuro di sé nelle relazioni con gli altri e più sereno in famiglia.
  • Acquisirai le informazioni necessarie su come creare un metodo di studio personalizzato per tuo figlio e aumentare la sua motivazione allo studio e il suo rendimento scolastico.
  • Accrescerai la tua capacità di comprensione ed empatia con il mondo emotivo di tuo figlio, imparando a conoscere gli strumenti per sviluppare una nuova e più efficace comunicazione con lui.
  • Inizierai un percorso che ti aiuterà a sentirti un genitore più efficace, orientato verso l’acquisizione di pratiche che aumenteranno il livello di gioia e benessere nella relazione con tuo figlio.

11eLODE OPEN DAY

Scopri come far crescere tuo figlio più autonomo e più sicuro di sé con gli altri, più sereno in famiglia e più motivato a scuola.

Lecce - Venerdì 14 Settembre 2018, ore 17.30 Centro 11eLode, Via Paoloni [guarda la mappa]

PRENOTA SUBITO IL TUO POSTO! È GRATIS

PS. I posti sono limitati!
SOLO PER GENITORI, no bambini!


“Il 92% dei figli emotivamente allenati ottiene migliori risultati a scuola, sta meglio in salute e stabilisce relazioni più positive con i coetanei. Ha anche minori problemi di comportamento e riesce a riprendersi più rapidamente dopo esperienze negative”.

John Gottman


L’ingresso nella scuola primaria rappresenta per molti bambini un trauma.

Passano da anni di gioco, movimento, libertà e scoperta ad essere ingessati per molte ore fra una sedia e un banco, senza potersi muovere, senza poter parlare, senza poter giocare, obbligati ad uno studio mnemonico, razionale e terribilmente noioso.

Non sto esagerando, sono le emozioni che tanti bambini (e i loro genitori) mi hanno raccontato.

Cosa facciamo oggi per tirare fuori la genialità che è in ogni bambino?

Cosa facciamo per aiutarli a dialogare con le proprie emozioni?

Come li aiutiamo a sviluppare autonomia, fiducia, creatività e capacità di risolvere i problemi? Chi insegna tutto questo ai bambini?

Chi li aiuta a riconoscere in se stessi una persona pensante dotata di intelligenza e di valore che va ben oltre il voto scolastico?

Nessuno. Non se ne occupa nessuno.

Non è forse a scuola che si dovrebbe imparare il modo corretto di studiare, il modo più giusto di relazionarsi con gli altri e con le proprie emozioni, sviluppare l’autonomia del bambino?

Non è forse competenza scolastica educare i bambini all’amore per la ricerca, la scoperta, lo studio e la conoscenza?

No. Nulla di tutto questo. Il bambino è solo senza una guida che lo aiuti a studiare con più efficacia e maggiore desiderio. E anche le famiglie sono sole, incapaci di trovare buone soluzioni e sempre più stressate dal non sapere cosa fare.

TUTTO QUESTO GENERA ANSIA E STRESS NEI BAMBINI E NEI GENITORI!

I genitori hanno paura che i propri figli:

  • non riescano ad essere concentrati
  • si sentano insicuri
  • perdano la fiducia in sé stessi
  • abbiano poca autostima e si isolino
  • si trovino in difficoltà alle scuole medie
  • non sviluppino realmente i loro talenti

D'altro canto ogni genitore si aspetta che il propri figlio:

  • viva la scuola e i compiti con gioia e serenità
  • diventi più forte e creda nelle sue capacità
  • sviluppi i potenziali utili a scuola e nella vita (fiducia, coraggio, determinazione, resilienza, calma e pazienza)

Per questo è nato 11eLode, il primo doposcuola per bambini di scuola primaria che allena l’autonomia, le emozioni e le relazioni.

11eLODE OPEN DAY

Scopri come far crescere tuo figlio più autonomo e più sicuro di sé con gli altri, più sereno in famiglia e più motivato a scuola.

Lecce - Venerdì 14 Settembre 2018, ore 17.30 Centro 11eLode, Via Paoloni [guarda la mappa]

PRENOTA SUBITO IL TUO POSTO! È GRATIS

PS. I posti sono limitati!
SOLO PER GENITORI, no bambini!

In 11eLode si studia?

Non come in un doposcuola tradizionale. Né come a casa con la mamma, con la babysitter o con i nonni.

Certo che si studia, si studia insieme, si fanno i compiti attraverso la costruzione di un metodo di studio personalizzato per ogni bambino.

E si fa molto di più. Si aiutano i bambini ad innamorarsi della conoscenza.

“L'84% degli adolescenti italiani é stressato e ha un pessimo rapporto con la scuola. Risultato? Disaffezione e dispersione scolastica alle stelle: un fenomeno in crescita, con picchi preoccupanti al Sud”.

Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms)

Cos’altro fate per mio figlio?

Le nostre educatrici fanno un lavoro unico e straordinario insegnando a tuo figlio a riconoscere le sue emozioni (rabbia, noia, tristezza, paura, etc.) e a gestirle con serenità ed equilibrio nelle relazioni con gli altri.

Nessun altro doposcuola se ne occupa minimamente. 

Le nostre educatrici sono specializzate in pedagogia positiva, in comunicazione efficace e gestione delle emozioni. 

In 11elode aiutiamo i bambini a:

  • Aumentare la fiducia in sé stessi
  • Potenziare l'autostima
  • Imparare a gestire le emozioni
  • Essere più autonomi
  • Eliminare paure, ansia e tensione
  • Allenare la creatività e la fantasia
  • Migliorare la relazione con gli altri
  • Essere più sicuri di sé
  • Acquisire nuove abilità comunicative
  • Vivere in armonia con gli altri
  • Sviluppare coraggio e determinazione
  • Amare la conoscenza e lo studio
  • Aumentare la motivazione al rendimento

Il Metodo 11eLode funziona.

E può aiutarti a far crescere tuo figlio più autonomo, più sicuro di sé con gli altri, più sereno in famiglia e più motivato a scuola.

Non devi fidarti di me. Ma delle decine di testimonianze dei genitori che hanno deciso di cambiare la vita e il futuro dei propri figli e della propria famiglia.

Gabriella Girardi, mamma di Davide

Ciao sono Gabriella mamma di un bambino di 10 anni ( e altri due più grandi ☺ ).

Davide frequenta 11 e Lode da quest’anno, da settembre.

Fa la quinta elementare e ha sempre una montagna di compiti!

Prima di 11 e Lode i pomeriggi stavano diventando veramente pesanti, perché io volevo aiutarlo, alleggerirlo, lasciargli del tempo libero per giocare, ma non sapevo come fare.

Come diavolo si fanno tutti sti compiti?

Se lavori, hai altri due figli, una casa e mille impegni quotidiani, beh no, non è affatto facile.

11 e lode è stata la svolta!

Mi ha permesso di aiutarlo a scoprire in lui, le risorse per affrontare in maniera più autonoma i compiti a casa, e le relazioni con gli altri, a 360 gradi.

Dopo 4 mesi di lavoro, con una frequenza bisettimanale al doposcuola, posso con certezza affermare che ci sono stati dei progressi e dei cambiamenti dovuti sicuramente alla sua crescita, ma accelerati ed aumentati dal lavoro fatto attraverso il gioco e la didattica dell’arte, sulle sue emozioni.

Ora mi chiede di fare da solo. Non mi aveva mai chiesto così tanta autonomia. Prima era un continuo chiedere aiuto e sostegno per sentirsi sicuro e per non sbagliare.

Mi dice quando ha paura di fare una cosa nuova, ma non si tira indietro, e cerca una soluzione alternativa ad ogni problema.

Questo lo ha imparato dai laboratori delle emozioni di 11 e Lode.

In 11 e lode allena tutti i giorni la capacità di trovare una soluzione, attraverso l’arte, la creatività e i giochi di ruolo. Si diverte tanto, si sente a casa, ha un aiuto concreto sui compiti, e io sono più leggera ☺

Ho notato una determinazione nuova, che prima non aveva!

Quando si mette in testa una cosa, la vuole ottenere, che sia un compito, un regalo, un permesso, un desiderio, e non lo ferma niente. Dall’altra parte accetta i no in modo diverso, con più accettazione e comprensione, e c’è sempre uno spazio di dialogo fra noi.

E’ un bambino molto più equilibrato e sereno!
Quando qualcosa non va me lo dice.

Prima invece me lo nascondeva. Parliamo molto di più. Cerchiamo di capire cosa sentiamo dentro e alla fine i nodi si sciolgono. E tutto è più leggero e più bello.

Ha imparato nel suo doposcuola che parlare ed essere ascoltati, a volte basta a risolvere, perché ci si sente accettati e compresi, senza giudizio, senza etichette.  

Ora trova le soluzioni da solo, e ne ha sempre più di una!

Anche io sto facendo un percorso personale su me stessa e certamente il mio approccio con i miei figli è cambiato.

Posso dire con sincerità che quando cambi il modo di vedere le cose, le cose che vedi cambiano, come disse il buon Einstein.

Ha cancellato dal suo vocabolario “Non riesco, non ce la faccio”.

Anche le liti fra fratelli sembrano cambiate, ci sono sempre ma ora sono diverse.

Io non so spiegarlo esattamente ma è come se in lui ci fosse una serenità nuova che ha ammorbidito anche le esplosioni di rabbia.

Ora quando fra fratelli si arrabbiano e ognuno vuole avere ragione, si litiga un po’ ma poi si finisce sempre per trovare una soluzione, e spesso senza il mio intervento!!

E’ come se mio figlio non si sentisse più così tanto offeso dai dispetti degli altri. Forse perché si sente più forte dentro.

Nel gioco con gli amici gestisce con disinvoltura le dinamiche che gli si presentano cercando il compromesso tra le parti. Prima aveva bisogno di rassicurazioni e di essere tranquillizzato sul fatto che il suo comportamento fosse corretto ed accettato. Ora no, è più indipendente, sa quando il comportamento è corretto e quando è da correggere.

So che in 11 e Lode fanno un allenamento specifico sull’autocorrezione dei propri errori, sempre attraverso il gioco e in un linguaggio emotivo.

Qualche settimana fa suo cugino ha fatto un guaio e lui con serenità lo ha rassicurato, dicendogli che ‘sono cose che possono capitare a tutti … anche ai grandi!’

Praticamente non si fa più una tragedia per qualsiasi cosa!!

Si ritrova a gestire le sue emozioni dirompenti e improvvise in maniera inaspettata, è completamente diverso rispetto a prima!

All’inizio quasi non lo riconoscevo, era veramente mio figlio?

Mio figlio prima non piangeva, si teneva tutto dentro, faceva il forte a tutti i costi, anche se aveva bisogno di essere rassicurato. E’ solo un bambino, eppure si era abituato a reprimere le sue emozioni.

Non avevo idea di quanto potesse far male ad un bambino non fare il bambino.

Adesso ha imparato a piangere, tira fuori le sue emozioni, le riconosce e subito dopo è come se sapesse cosa fare per gestirle, è incredibile! Si è alleggerito, e questa è una cosa bellissima.

L’altro giorno ha anche detto ad un suo compagno di scuola: << sai che piangere ogni tanto fa bene? Ti aiuta a sentirti meglio e a mettere a fuoco la questione! >>

Io ovviamente dalla cucina ho sorriso, come facciamo noi genitori tutte le volte in cui sentiamo qualcosa di speciale detto dai nostri figli.

I laboratori di 11 e lode lo toccano nel profondo, lo entusiasmano, lo coinvolgono e rompono in lui quegli schemi che l’educazione tradizionale gli ha creato (mea culpa! avrei detto un tempo … ma sto imparando a non sentirmi in colpa)

Ci sono bambini cresciuti troppo in fretta, che diventano responsabili prima del tempo, e che quindi si irrigidiscono.

Mio figlio ora è un bambino più solare, divertente, giocherellone.

Lo era anche prima, ma oggi se lo gode di più e questo per me non ha prezzo.

Da sola non avrei saputo come fare a sviluppare in lui questa capacità!

Anche noi genitori dovremmo uscire dalla nostra rigidità e rompere gli schemi, per aiutare i nostri bambini a crescere più sicuri, felici e sereni.

Penso che un’esperienza del genere rasenti la magia e faccia vedere nel cuore dei bambini possibilità, potenzialità e opportunità inimmaginabili.

Gabriella Girardi, mamma di Davide

11eLODE OPEN DAY

Scopri come far crescere tuo figlio più autonomo e più sicuro di sé con gli altri, più sereno in famiglia e più motivato e capace a scuola.

Lecce - Venerdì 14 Settembre 2018, ore 17.30 Centro 11eLode, Via Paoloni [guarda la mappa]

PRENOTA SUBITO IL TUO POSTO! È GRATIS

PS. I posti sono limitati!
SOLO PER GENITORI, no bambini!

Non finisce qui. Durante lo scorso anno mi sono accorta che molti genitori vivono problemi molto diffusi e simili tra di loro, evidentemente perché si tratta di tematiche che hanno a che fare con la società, con il come sta andando il mondo.

  • I genitori non sanno come aiutare i figli a gestire la rabbia e l’irrequietezza, spesso si trovano spiazzati dalle loro reazioni e non sanno come fare.
  • I genitori non sanno come aiutare i propri figli a superare la timidezza e la paura di non farcela.
  • I genitori vogliono che i loro figli parlino fluentemente inglese, perché oggi è davvero la lingua più importante e impararla da piccoli è un vantaggio.
  • I genitori hanno difficoltà a dare le regole riguardo l’uso tecnologia (telefonini, tablet, tv, videogiochi) e spesso gli sfugge di mano la situazione diventando estremamente pericolosa, perché potrebbe innescare nel bambino una forma di dipendenza.
  • I genitori sono stressatissimi dai compiti e soprattutto non sanno come fare ad aiutare i loro figli nel risolvere tanti piccoli problemi che possono emergere durante lo studio a casa (difficoltà ortografiche, grammaticali, linguistiche, mnemoniche, ecc.)

Ti ci ritrovi anche tu, vero? 

Per questo ho deciso di dedicare molta attenzione a queste problematiche, integrando soluzioni specifiche a questi problemi e creando un programma di attività ancora più efficace per il benessere di tuo figlio e della tua famiglia.

Daniela Zeppola, mamma di Gaia

A volte non si riesce a comprendere fino in fondo la realtà, è così difficile fare il genitore. Certo la realtà è difficile anche per i bambini, perché vivono un mondo molto caotico in cui trasferire valori veri e garantirgli una infanzia serena sembra davvero un’impresa!

Si è genitori tutta la vita, e in qualche modo si devono conoscere gli strumenti per crescere i propri figli al meglio. Bambini lo si è una volta sola e se si sbaglia, la loro vita da adulti in qualche modo sarà condizionata, per sempre. Certo il genitore perfetto non esiste, però la possibilità di imparare cose nuove e migliorarsi, certo che si! Per fortuna!

E io sentivo proprio il bisogno di questo, un aiuto per migliorare come madre e per garantire a mia figlia gioia, serenità e un vero metodo di studio.

Questo mio desiderio si è realizzato in 11 e Lode, in questo doposcuola speciale, che chiamarlo doposcuola è veramente riduttivo.

Ho capito che avrei dovuto fare qualcosa per me e per mia figlia, perché i momenti di tensione erano troppi, il mio lavoro assorbe tutte le mie energie e io da sola, con un marito, due figlie, e le mie attività, sentivo di non farcela.

Volevo un aiuto concreto e di valore per mia figlia e la mia famiglia.

La mia crisi da genitore (ma nulla accade per caso) è coincisa con l’apertura di questo fantastico centro, in cui tutto è possibile!!

Per caso mi sono imbattuta in una pubblicità su internet, ho subito chiamato e fissato un appuntamento. Cristina mi ha accolto proprio nel centro per il nostro colloquio, e tutto sapeva di nuovo e di bello, ricordo ancora il profumo di quella sensazione!

Profumo di legno nuovo, colori giusti caldi e rilassanti, libri e cuscinoni ovunque, contenitori di molteplici materiali che i bambini avrebbero utilizzato durante i laboratori e anche per fare i compiti!

Wow! Non sembra vero…

In 11 e Lode non ci sono giocattoli già pronti, ma materiali con i quali mia figlia può “creare” utilizzando e sviluppando la sua fantasia.

Tutto è in continuo movimento, tutto cambia, in base a quello che si fa. Ti dà proprio il senso del movimento, dalla dinamicità e della libertà.

E i bambini hanno veramente tanto bisogno di libertà.

Quante volte imponiamo ai nostri figli di stare seduti per ore sul banco andando contro la loro natura e facendoli sentire stretti e scomodi?

E poi c’è una parete che io adoro, una specie di armadio che armadio non è.

E’ un atelier di pittura dove i bambini dipingono mentre ascoltano musica classica… spero tanto di poter dipingere anche io un giorno lì!

La prima volta che ho visto quel posto ho pensato di aver sbagliato nazione e di essere stata catapultata direttamente in Svezia!

Spesso mi è capitato di leggere articoli che raccontano di scuole eccellenti in Svezia, Norvegia e Danimarca. Il metodo Danese Cristina Bari lo ha realizzato a Lecce.

Nelle scuole del nord Europa i bambini allenano l’empatia con giochi e attività di gruppo. Fa parte della didattica, insieme alle materie scolastiche. Gli insegnanti si occupano anche del benessere emotivo del bambino, non solo di storia e geografia.

Che sogno! Lontano anni luce dalla scuola pubblica italiana!  

Invece era tutto vero, finalmente anche a Lecce, una città tanto bella, ma a volte poco innovativa, nasceva un centro orientato sulle emozioni dei bambini, rivoluzionario!

I bambini fanno i compiti insieme, imparano soprattutto ad amare quello che stanno studiando. Spesso la scuola annoia i bambini che non riescono a trovare il loro metodo di studio. E a casa non va certo meglio. Ricordo che due anni fa dovevo mettermi accanto a lei e supplicarla di stare seduta, fare i compiti, a volte finivamo molto tardi la sera, stressate dai miei continui ‘eddai’ ‘eddai’ …. Che vitaccia.

In 11 e Lode invece il metodo di studio si costruisce sul bambino, nel rispetto della sua unicità, velocità e capacità. Ed è un metodo che, una volta interiorizzato, mia figlia ha iniziato ad usare anche in casa, da sola, quando non va in 11 e lode.

È stato un percorso entusiasmante fin dall’inizio, per mia figlia questo è il suo secondo anno di frequenza.

Le ho visto fare piccoli e costanti cambiamenti che l’hanno portata ad essere, oggi, la bimba che è: più serena, più autonoma, più sicura.

Gaia non parlava molto, era piuttosto chiusa, non raccontava molto di sé. Tratteneva le sue emozioni perché non sapeva come usarle.

E io sentivo che si trattava di un problema di sicurezza in se stessa.

Non aveva assolutamente nessun tipo di problema nel linguaggio, aveva solo bisogno di avere più fiducia per migliorare nei compiti e nelle relazioni.

Oggi parla, parla tanto! E parla molto bene, con sicurezza e padronanza.

A me non interessava tanto il suo rendimento scolastico, quanto il suo benessere psicologico e le “allenatrici emotive” sono riuscite ogni volta a far emergere i suoi lati più belli e a cementificarli facendoli diventare nuove convinzioni.

Ricordo che Gaia l’anno scorso diceva spesso: non ce la faccio, non ci riesco. Ora non lo dice più. Piuttosto si mette e prova, sperimenta, poi sbaglia e riprova ancora. Ha imparato ad essere perseverante. Ha imparato ad agire con più coraggio. E io credo che non ci sia niente più importante di questo da regalare ai nostri figli.

Sin da subito il suo atteggiamento rispetto alla vita quotidiana, alle piccole sfide di ogni giorno, è cambiato!

Ora mi dice spesso: Mamma ce la possiamo fare, tranquilla!

E anche: “Mamma raccontami la tua giornata” …Ed è stato fantastico, perché mi ha aiutata a capire che le domande meccaniche che le facevo quando tornava da scuola erano noiose, non andavano bene.

Io le chiedevo sempre: Come è andata oggi?

E lei mi rispondeva in automatico e senza sentimento: bene!
La nostra conversazione si chiudeva li. Oggi è profondamente diverso, parliamo, ci confrontiamo, ci raccontiamo.

Ora so, perché è stata lei ad insegnarmelo, che tra queste due semplici domande di routine, c’è un mare inesplorato di meravigliose emozioni, che se scoperte, fanno diventare la vita più bella, più facile e più leggera.

Ora viviamo con la consapevolezza che non è tanto quello che facciamo durante il giorno a fare la differenza, ma lo è molto di più come ci sentiamo in tutto quello che facciamo. E quando riesci a capire questo cambia tutto.

Lei ora lo sa che se si sente giù, è arrabbiata, o è accaduto qualcosa di brutto a scuola, deve prima fare qualcosa per stare meglio, prima di mettersi a fare i compiti. Altrimenti non ce la farebbe a imparare, memorizzare e finire in tempi decenti, perché il suo cervello è occupato da emozioni che la stanno distraendo.  

Gaia ha capito qual è il modo migliore per fare i compiti in meno tempo, con più concentrazione e meglio. Ora le resta più spazio per giocare, stare con la famiglia, divertirsi con sua sorella o correre in giardino… fare i compiti non è più una tragedia! Praticamente ora ha anche il tempo di fare la bambina senza stress! Da sole non ci saremmo mai riuscite!

Né io né mio marito avevamo idea di quanto un lavoro sulle emozioni potesse alleggerirci la vita e facilitarci il ruolo di genitori.

Per tutto questo ringrazio di cuore Cristina e il suo meraviglioso staff, per la passione con cui svolgono il loro lavoro e per i piccoli miracoli quotidiani che sanno creare.

Sarò sempre grata a me stessa per aver fatto questa scelta.

Daniela Zeppola, mamma di Gaia

11eLODE OPEN DAY

Scopri come far crescere tuo figlio più autonomo e più sicuro di sé con gli altri, più sereno in famiglia e più motivato a scuola.

Lecce - Venerdì 14 Settembre 2018, ore 17.30 Centro 11eLode, Via Paoloni [guarda la mappa]

PRENOTA SUBITO IL TUO POSTO! È GRATIS

PS. I posti sono limitati!
SOLO PER GENITORI, no bambini!


Ti racconterò la mia storia, come nasce 11eLode, quali sono le basi scientifiche del metodo, perché ho deciso di portare il modello educativo Danese in Italia, in cosa consiste il metodo e come tu hai l’opportunità di accedere alla più grande opportunità di crescita che puoi regalare a tuo figlio. Ti aspetto.

La Dott.ssa Cristina Bari è sociologa, formatrice, life coach.  

Dopo la laurea in Sociologia alla Sapienza, i master universitari e le esperienze di ricerca alla Columbia University di New York e alla Sorbonne di Parigi, dà vita al Metodo INCIMA, il percorso step by step che negli ultimi 10 anni ha trasformato in  un capolavoro la vita di più di 900 persone, riuscendo a garantire loro l’indipendenza emotiva.

Nel 2014 diventa mamma e decide di prendersi una lunga pausa dal lavoro per dedicarsi allo studio della nuova pedagogia e della didattica delle emozioni, specializzandosi nei più innovativi metodi educativi per bambini: scuola finlandese e danese, alcune realtà sperimentali degli USA e l’istruzione d’eccellenza orientale.

È così che nasce Educare Facile, la scuola per aiutare i genitori a educare i propri figli a crescere autonomi, sereni e sicuri di sé.

Nel 2016 fonda 11eLode, il primo doposcuola per bambini di scuola primaria che allena l’autonomia, le emozioni e le relazioni.


Leggi la storia di Alessandra

Alessandra Capone, mamma di Sofia

Una pubblicità su Facebook, poi un grande cartellone per le vie di Lecce e da lì la curiosità di vedere che cosa fosse questo 11 e lode: oltre i compiti, bambini felici e sicuri di sè.

Poi mi è capitato un articolo sul Quotidiano, la dott.ssa Cristina Bari sociologa e coach, raccontava i suoi studi sul metodo danese, e il suo sogno di portare una nuova educazione positiva a Lecce unendo tecniche di coaching e crescita personale alla pedagogia.

E poi una mia amica che mi invitò a partecipare lo scorso anno all’inaugurazione del centro l’11 dicembre. Purtroppo io non potei partecipare, però ovunque vedevo e sentivo parlare di questo nuovo centro e la mia curiosità cominciava ad essere incontenibile. Chiesi alla mia amica com’era andata l’inaugurazione e lei con gli occhi illuminati mi disse:

La festa è stata bellissima, il centro è splendido, il progetto molto innovativo, Alessandra, queste persone si possono occupare veramente delle emozioni dei nostri figli, li possono aiutare ad avere più fiducia in se stessi, ma ti rendi conto? Io non ho mai sentito una cosa del genere!

Quelle parole mi risuonavano tantissimo, anzi era esattamente ciò in cui credevo, era quello che stavo cercando da tempo per mia figlia:

non un parcheggio o qualcuno che mi sostituisse nell’aiutarla a fare i compiti, non un doposcuola tradizionale, ma una palestra di vita, per allenare le emozioni e le relazioni.

Di questo mia figlia ne aveva veramente bisogno per affrontare le sue paure e migliorare le sue relazioni, visto che spesso si sentiva delusa dagli altri.

Era il 21 dicembre del 2016: il venerdì prima delle vacanze di Natale. Presi un appuntamento con Cristina per la prima consulenza, che incontro meraviglioso, io e mio marito eravamo felici, era il posto giusto, era l’approccio personalizzato giusto, e la fortuna ha voluto che ci fosse un solo posto disponibile, perché loro lavorano con un piccolo gruppo di bambini per garantire il raggiungimento degli obiettivi.

Non avevo mai visto un posto così bello a Lecce, è magico: tutto in legno, tantissimi libri e moltissimi materiali per le attività quotidiane dei bambini, dopo i compiti.

Un’ora di chiacchierata come fra amici e la decisione fu presa. Abbiamo toccato molti temi educativi interessanti e utili e abbiamo compreso che quel posto avrebbe fatto bene anche a noi genitori, sicuramente ci avrebbe alleggerito la vita con nostra figlia.

Volevamo tra l’altro far vedere la struttura alla piccola, cogliere le sue emozioni e così, mentre mio marito ando’ a prenderla io attesi parlando con Cristina. Qualcosa mi colpi’ e dissi che la scelta che avevamo fatto sarebbe stata quella giusta.

Mezz’ora dopo la piccola Sofia era in struttura, fu entusiasta e le piacque molto Cristina con cui nacque immediatamente un gran feeling, come poi è successo con le allenatrici emotive.

Il 9 gennaio 2017, 11 e lode apriva i battenti. Sono felice di aver regalato a mia figlia l’opportunità di esserci fin dall’inizio, è un vero investimento per il suo futuro.

Nevicava ormai da qualche giorno eppure ricevetti un messaggio: noi ci siamo e vi aspettiamo con gioia ! Nel tragitto da casa a Lecce, faceva freddissimo e il paesaggio era surreale, tutto bianco tutto brillante… iniziava l’avventura della piccola Sofia in 11 e lode.

Ero emozionata più del primo giorno di scuola! Un cammino di crescita che sapevo sarebbe stato importante, ma non credevo avrebbe potuto darmi tanto.

Già dalle prime settimane notai dei miglioramenti sul piano relazionale, maggiore autostima, maggiore sicurezza e calma. La bambina era più serena e più concentrata, stava allenando la capacità di essere presente in quello che faceva, ma non perché qualcuno le diceva di stare zitta e ferma, no, quello non funziona e non lo fanno, il metodo va ben oltre.

Le stavano facendo nascere dei nuovi interessi, stavano facendo uscire dei nuovi potenziali, la mettevano nella condizione di riconoscere le sue capacità e di usarle in ogni istante. I bambini che frequentano 11 e Lode sono proprio fortunati!

Questa era la mia priorità, volevo una figlia più sicura di sé, e i risultati sul piano del rendimento scolastico furono una diretta conseguenza della maggiore fiducia in se stessa.

D’altronde come dice Cristina il rendimento scolastico è direttamente proporzionale al benessere emotivo. E’assolutamente vero.

Le allenatrici emotive non lavorano sui compiti ma sull’umore del bambino, non li spingono a restare seduti, ma a muoversi per rispettare la loro natura, non fanno imparare le cose a memoria ma a ragionare con la loro testa, a creare collegamenti, a pensare in modo nuovo.

La bimba era più serena e ogni qualvolta andavo a riprenderla non voleva andar via. Tanti i laboratori ed esperienze, dalla pittura al teatro, dai giochi di ruolo all’uso di materiali destrutturati, al riciclo creativo, ai giochi sulle emozioni, alla lettura delle fiabe, al movimento, alla musica.

E una sera è accaduta una magia, mi viene la pelle d’oca nel raccontarla. Una sera al mio arrivo al centro, lei corre velocemente verso di me con un disegno in mano e mi dice con grande stupore: “Guarda mamma, oggi ho scoperto qual è la più grande paura della mia vita.”

Io la guardo e contemporaneamente penso: ” a 8 anni ha scoperto la sua più grande paura? Caspita che lavoro, io quasi non riconosco le mie!

 

Aveva disegnato una piscina, dove l’acqua era completamente nera, e lei era aggrappata al bordo. Paura… blocco… rifiuto.  “Guarda mamma, ricordi avevo 5 anni…io ho lasciato la piscina, non sono voluta più andare, non ti ho mai detto il perché… ora lo so, avevo paura dell’acqua!! Però mamma oggi ho 8 anni e ho la forza di imparare a nuotare, ce la posso fare!! ce la posso fare!!” Era felicissima e motivatissima.

Ero letteralmente senza parole, le ho fatto un sorriso e le ho detto: certo amore mio!
Dentro di me quasi non ci credevo. Era incredibile quello che stava succedendo… era così felice, così convinta…

E poi in macchina ha continuato a dirmi “Mamma devi sapere che per superare le paure bisogna affrontarle, mica posso tenermela dentro, io ora ce la posso fare!” e poi voglio divertirmi al mare insieme ai miei amici!!

Quando penso a quella serata mi vengono le lacrime agli occhi, sentire mia figlia pronunciare quelle parole è stato così emozionante da sembrare un sogno!

Lei quel giorno mi ha dato un grande insegnamento, un insegnamento appreso dal metodo 11 e Lode dalle parole attente e consapevoli delle allenatrici emotive, dall’esempio costante che danno ai bambini. Inoltre quella paura che era bloccata dentro di lei si riversava anche in altre cose, si rispecchiava nel rendimento scolastico, nelle relazioni con gli altri.

Quel meccanismo sbloccato, ne avrebbe sbloccati automaticamente tanti altri, che magia!

E così siamo arrivati a fine maggio, cinque mesi di fantastica esperienza in 11 e lode.

A maggio Sofia era molto stanca, come tutti i bambini alla fine della scuola, era nervosa, non ne poteva più dei compiti e il carico dato dalle insegnanti non diminuiva, anzi! Mi ha detto che non voleva più andare al centro, erano le ultime settimane di scuola, era esausta.

A settembre del 2017 non abbiamo riconfermato la partecipazione. Lei non lo ha chiesto, noi abbiamo pensato di poterne fare a meno.

Ha iniziato a frequentare la piscina, ad andare con regolarità, a gioire del piacere dell’acqua, e poi le prime sfide, le prime gare e… in vasca è un delfino! Conquista miglioramenti di settimana in settimana, ha dentro di sé un metodo che non usa solo sui compiti ma anche nello sport. Era completamente cambiata anche nei rapporti in classe, era molto più serena e aperta con gli altri.

In passato aveva manifestato qualche difficoltà a relazionarsi con gli altri, a volte si sentiva esclusa e chiaramente soffriva per questo.

Nel frattempo oltre alla piscina avevamo bisogno di un aiuto con i compiti e così abbiamo iscritto Sofia in un doposcuola tradizionale.

L’impatto però non è stato lo stesso rispetto a 11 e lode: sin da subito avevo notato qualche difficoltà e perplessità, Sofia era rimpiombata nella noia e nella demotivazione del fare i compiti in modo tradizionale, quel modo che conosciamo tutti, che però non è l’unico esistente e l’unico efficace, anzi.

La vedevo spenta, demotivata, annoiata, studiava tanto per studiare ma le mancavano gli occhi che brillavano rispetto a quando andava a 11 e lode.

A dicembre scorso ci chiede di ritornare in 11 e lode! Nel doposcuola tradizionale si sentiva stretta, limitata, erano in una piccola stanza con 5 bambini e subito dopo aver finito i compiti lei non poteva fare nient’altro, non si poteva muovere, non poteva giocare, non poteva creare, non aveva niente da costruire, inventare, nessuno la stimolava in nessun modo… invece in 11 e lode gli spazi erano grandi, lei poteva giocare, aveva tanti materiali, tanti laboratori, poteva fare tante esperienze e imparare anche a disegnare e dipingere!

Voleva ritornare, l’ha detto in ogni modo, fino a quando un giorno ricevo una sua email indirizzata a mamma e papà: il mio unico desiderio è tornare in 11 e Lode, voglio questo come regalo di Natale, vi prego, vi supplico!

Ora Sofia è nuovamente in 11 e Lode, per 3 giorni a settimana, è in questo posto magico con queste persone speciali a fare i compiti, a crescere e a diventare più forte e serena. Fare esperienza in un doposcuola tradizionale ci è servito per dare ancora più valore all’unicità del centro 11 e Lode.

Questo metodo innovativo pianta i semi, se ne prende cura e li accompagna nella fioritura. E’ un centro unico in cui il principale obiettivo è aiutare i bambini ad avere più fiducia in se stessi.

Io lo so da mamma, e anche mio marito lo condivide, il mondo sta diventando sempre più complesso e pieno di sfide, questi nostri figli hanno davvero bisogno di costruirsi una struttura interiore di forza per avere la certezza di poter affrontare ogni sfida nel migliore dei modi.

Noi genitori non possiamo sapere cosa i nostri figli saranno da grandi, chi diventeranno e che scelte faranno, possiamo solo garantirgli un bagaglio di autostima così grande da essere una miniera d’oro! E possiamo garantirgli di vivere pienamente l’infanzia nel gioco, nello stare insieme, nella gioia!

Grazie Cristina per aver creato un posto così speciale, con un metodo così unico. Grazie allenatrici emotive per il lavoro profondo, impegnativo e importante che fate tutti i giorni anche per noi genitori.

Alessandra Capone, mamma di Sofia